Perché le gengive possono infiammarsi durante la pubertà e come aiutare i ragazzi a prendersene cura
Durante l’adolescenza, anche la salute delle gengive merita attenzione. Arrossamento, gonfiore o tracce di sangue sullo spazzolino possono comparire in una fase in cui i cambiamenti ormonali influenzano la risposta dei tessuti gengivali alla placca batterica.
Per i genitori, conoscere questa relazione è utile per riconoscere i segnali e aiutare i ragazzi a costruire abitudini di igiene adatte alle loro esigenze.
Il ruolo dei cambiamenti ormonali
Durante la pubertà, le variazioni ormonali possono rendere le gengive più reattive alla placca, la pellicola batterica che si deposita sui denti. Anche quantità relativamente piccole possono quindi provocare un’infiammazione più evidente. Si parla, in questi casi, di gengivite puberale. [1]
Questo può accadere anche a un ragazzo che si lava i denti regolarmente: alcune zone, soprattutto vicino al margine gengivale o tra un dente e l’altro, possono essere difficili da pulire bene. La frequenza dello spazzolamento conta, insieme alla tecnica e alla capacità di raggiungere tutte le superfici.
I segnali da osservare
Le gengive infiammate possono apparire più rosse e gonfie, sanguinare durante lo spazzolamento o la pulizia interdentale e provocare fastidio. Talvolta si associa anche un alito persistentemente sgradevole.
La gengivite può essere presente anche senza dolore. Per questo, se tuo figlio nota questi cambiamenti, è utile parlarne con il dentista e far valutare la salute delle sue gengive.
Come aiutare tuo figlio nella cura quotidiana
La prevenzione si costruisce attraverso gesti semplici e costanti:
- Lavare i denti almeno due volte al giorno con un dentifricio al fluoro, seguendo le indicazioni del dentista o dell’igienista.
- Pulire ogni giorno anche gli spazi tra i denti, con filo interdentale o scovolini scelti in base alle caratteristiche della bocca e alla manualità del ragazzo.
- Curare la tecnica di spazzolamento, raggiungendo delicatamente il bordo delle gengive senza esercitare una pressione eccessiva.
- Se è presente un apparecchio ortodontico, imparare a pulire intorno ad attacchi e fili con gli strumenti più adatti.
Il ruolo del genitore può cambiare con l’età e con l’autonomia del figlio. Può essere utile chiedergli se incontra difficoltà nella pulizia e concordare con il professionista una routine che riesca a seguire. I collutori non sostituiscono lo spazzolamento; quelli antimicrobici vanno utilizzati quando indicati dal dentista.
Quando rivolgersi al dentista
Sanguinamento, gonfiore o arrossamento meritano una valutazione, anche quando il ragazzo non avverte dolore. Se il dolore o il gonfiore sono marcati, è opportuno contattare lo studio per una valutazione tempestiva.
La gengivite da placca è una condizione reversibile: rimuovere i depositi batterici e migliorare l’igiene quotidiana può permettere ai tessuti di recuperare salute. La visita serve a verificare la causa dell’infiammazione e a distinguere la gengivite da altre condizioni.
In base alla situazione, il professionista può proporre una seduta di igiene orale, correggere la tecnica di pulizia e programmare una rivalutazione. La frequenza dei controlli viene definita sulle esigenze del singolo ragazzo.
Nella nostra sede Moderna ID Junior ci occupiamo della salute orale anche durante la crescita.
Accompagniamo i giovani pazienti e i loro genitori con controlli, sedute di igiene orale quando indicate e consigli personalizzati per la cura quotidiana. Dedichiamo attenzione anche al modo di spiegare le cose, perché il ragazzo possa comprendere ciò che sta cambiando nella sua bocca e partecipare al proprio percorso di cura.
Fonti
1. AAPD — Adolescent Oral Health Care
3. EFP — Gingival diseases and conditions in healthy children and adolescents


